Fai Cisl Foggia: Nicoletta Specchio nuova componente di Segreteria.
30 Giugno 2026
1 Luglio 2026

“LA FAI CISL PUGLIA NEI TERRITORI”. Martedì 30 giugno 2026 Torremaggiore.

Martedì 30 giugno c.a., presso il Castello Ducale De Sangro, la Federazione agricola della CISL ha incontrato lavoratori, giovani e istituzioni. Un'iniziativa per rimettere al centro dignità, legalità e integrazione nel comparto agroalimentare.

Ripartire dai territori per dare voce a chi, ogni giorno, ne rappresenta il motore economico e sociale.
E' arrivato a Torremaggiore il progetto itinerante "LA FAI CISL PUGILIA nei territori- una storia sindacale da rivivere", un percorso di partecipazione che sta attraversando l'intera regione per rilanciare il ruolo del sindacato di prossimità.
L'iniziativa non vuole essere solo un momento di analisi, ma un'arena di confronto aperto tra generazione e culture diverse. In un territorio come quello della provincia di Foggia, dove l'agricoltura e l’agroalimentare sono pilastri identitari, la FAI CISL ha chiamato a raccolta iscritti, delegati e l'intera opinione pubblica per discutere le sfide del lavoro moderno.

Ai saluti di Emilio Di Pumpo, Sindaco di Torremaggiore, hanno fatto seguito gli interventi di Antonio Castellucci Reggente nazionale FAI Cisl, Antonio la Fortuna Segretario generale FAI Cisl Puglia, Carla Costantino Segretario generale Cisl Foggia e Donato Di Lella Segretario generale FAI Cisl Foggia.

Al centro dell'assemblea ci sono state le emergenze che la FAI CISL presidia con intransigenza:
* Integrazione e dignità: Il riconoscimento del ruolo fondamentale dei lavoratori stranieri come motore della nostra economia, con l'obiettivo di trasformare l'accoglienza in cittadinanza attiva.
* Legalità e sicurezza: La lotta senza quartiere al caporalato e la pretesa di standard di sicurezza elevati in ogni campo e fabbrica, perché "la vita del lavoratore non può avere un prezzo".
* Presidio del territorio: Il valore strategico della forestazione, della bonifica e della manutenzione del suolo per garantire futuro e sicurezza alle nostre produzioni.
Durante l'evento sono state raccolte le testimonianze multimediali dei partecipanti: un "passaggio di testimone" tra la saggezza dei dirigenti storici e le proposte dei giovani e dei lavoratori migranti. Questo materiale andrà a costituire un Archivio Vivo, uno strumento di formazione per i sindacalisti di domani.

"Torniamo nelle periferie nei comuni perché è li che batte il cuore del lavoro - dichiarano dalla Segreteria della FAI CISL - Vogliamo che questa assemblea a Torremaggiore sia stato un laboratorio di democrazia dove la memoria storica della CISL ha incontrato le nuove identità del lavoro. Non si è parlato solo di contratti, ma di persone, di integrazione reale e di superamento di quelli insediamenti informali che ancora feriscono la dignità di chi lavora.”

“LA FAI CISL PUGLIA NEI TERRITORI”. Martedì 30 giugno 2026 Torremaggiore.

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